Municipio 3

Sul futuro di Città Studi – Facciamo chiarezza

 

PER IL FUTURO DI CITTA’ STUDI

il 7 novembre si è tenuta una manifestazione in difesa di Città Studi, organizzata da gruppi di cittadini che in questi mesi hanno portato all’attenzione del Municipio e di tutta la città la preoccupazione per le conseguenze del possibile trasferimento dell’Università Statale nelle aree di Expo.
Le preoccupazioni sul futuro espresse dai cittadini sono anche le nostre. Lo abbiamo detto nei mesi scorsi e continuiamo a ribadirlo, con la consapevolezza che si tratti di un tema sovra-municipale che investe non solo il nostro territorio ma l’intera area metropolitana e il ruolo dell’università.

In continuità con la precedente consiliatura che ha organizzato alcuni incontri sul tema già nel 2015, la Giunta di Municipio ha fatto una prima delibera a luglio 2016 che esprimeva attenzione sul tema e organizzato un incontro pubblico a ottobre 2016 con il Rettore della Statale, il Presidente di Arexpo e l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano. A fine marzo 2017 è stato votato in Consiglio di Municipio un Ordine del Giorno, inviato al Sindaco e a tutta la Giunta comunale, che fissava alcuni punti per mantenere e migliorare la vitalità del quartiere e chiedere precise garanzie in merito.

I punti irrinunciabili in estrema sintesi erano:
– mantenimento della vocazione universitaria e a servizi del quartiere;
– tutela del patrimonio storico-culturale degli edifici vincolati;
– presenza di studenti in numero identico a quello attuale;
– contrasto a processi speculativi e a fenomeni di abbandono.

Nelle aree di Expo l’operazione si sta precisando e può contare su investimenti da parte di Governo e Regione Lombardia, mentre a Città Studi l’operazione di sostituzione non ha ancora una configurazione funzionale ed economica altrettanto chiara, aggravata da alcune recenti notizie in merito alla possibile rinuncia d’interesse da parte di Cassa Depositi e Prestiti. Come amministratori del Municipio 3 non vogliamo che l’eventuale trasferimento avvenga a scapito del quartiere.
A questo fine, al Comune di Milano e agli attori coinvolti rinnoviamo le seguenti richieste:

1. Un Piano per Città Studi che sia supportato da un quadro economico e finanziario completo e trasparente con la più ampia garanzia circa la sostenibilità dell’operazione (Accordo di programma sottoscritto dagli attori coinvolti);

2. Una gestione dei tempi tale da garantire una gradualità della trasformazione anche tramite gli usi temporanei degli spazi; (Cronoprogramma interventi);

3 Una strategia di intervento di scala territoriale per l’est Milano che comprenda anche le aree critiche della zona, inclusi gli ospedali e le aree dismesse (Piano strategico di zona);

In particolare, ribadiamo la necessità e l’urgenza di un piano informativo per fornire notizie chiare e dettagliate alla cittadinanza sul processo in corso.

In attesa della presentazione dello studio del prof. Balducci in Consiglio Comunale e delle decisioni definitive del Senato Accademico della Statale, il Municipio 3 si impegna a:
– invitare fin da subito i soggetti direttamente coinvolti nella trasformazione (Politecnico e Statale) a illustrare alla cittadinanza i progetti futuri, (compreso il progetto per Arexpo);
– raccogliere nei prossimi mesi i contributi di associazioni, comitati e realtà territoriali attraverso incontri pubblici e istituzionali;
– redigere un documento di sintesi (sul modello del lavoro già svolto per lo Scalo Lambrate) da trasmettere al Consiglio Comunale e agli attori coinvolti.

I Gruppi Consiliari di Maggioranza del Municipio 3
PD – LISTA SALA – SINISTRA X MILANO